Homesickness…

Venerdì ero davvero depressa, se leggete i vari blog di gente espatriata è abbastanza normale sentire ad un certo punto la mancanza di casa. La chiamano homesickness.

Ma la cosa strana, è che io sentivo la mancanza di un passato che non ho avuto a casa.

Cerco di chiarire.

Dai 12 ai 18 anni nella mia città natale ho vissuto un inferno, e se mi dicessero che certe persone sono morte tra atroci sofferenze potrei anche organizzare un party per festeggiare l’evento.

E di questo non sento affatto la mancanza.

Ma, d’altro canto, sento la mancanza di un’adolescenza serena, passata tra risate e amicizie. Magari al lago a prendere il sole e a fare il bagno. O in centro la sera  a bere qualcosa. Senza nessuno che mi prendesse in giro perchè ero brutta/grassa/non vestita firmata. Solo risate e spensieratezza, con l’affetto di veri amici.

Purtroppo le cose non sono andate esattamente così. E quello che mi rimane ora è solo odio e speranza che un giorno veda passare il cadavere dei miei nemici (orribilmente mutilati) mentre sono qui ad aspettare sulla riva del fiume.

Quindi, paradossalmente, vorrei tornare indietro nel tempo, non nel “luogo”. Cosa impossibile. Non so se è capitato anche ad altri, magari anche non espatriati.

Vorrei poter parlare bene della mia città, ma non posso.

Vorrei poter dire che sono qui “a malincuore”, ma non è vero.

Cerchiamo di rifarci una nuova vita. Di dimenticare il passato. E speriamo che, almeno per questa volta, tutto vada per il meglio.

5 comments on “Homesickness…

  1. Ciao!
    Ho scoperto il tuo blog da poco e in questo tuo ultimo post mi ci sono un pò riconosciuta.
    Anche a me capita spesso di sentire la nostalgia di una adolescenza libera e spensierata, di serenità e di poter riportare alla mente dei ricordi felici.
    Nel mio caso è stato tutto molto più velato ma la perenne sensazione di essere fuori posto c'è sempre stata, un pò anche adesso che sono adulta!
    La tua scelta di espatriare la condivido in pieno e ti appoggio alla grande! Io sto facendo un corso per tecnici veterinari(vet nurse) in Italia, e come puoi immaginare so già che qui non c'è futuro. Anche solo il fatto di non avere una laurea è penalizzante, ma ho fatto una scelta.
    Non pensare all'adolescenza che non hai avuto, pensa al presente che ti stai costruendo e a tutta la strada che hai fatto!
    Un saluto,
    Federica

  2. Ciao!
    anche a me è successa la stessa cosa. Durante le scuole superiori ho sempre cercato di farmi accettare da tutti modificando tanti lati del mio carattere, che per fortuna o sfortuna (dipende dai punrti di vista) sono riapparsi non appena sono uscita dall'adolescenza. E adesso penso sempre di non aver vissuto quegli anni proprio perchè non ero me stessa. Continuo a dare tanta colpa al paese dove vivo, perchè qui, spesso, l'apparenza e il bon ton vengono prima di tutto. Forse è per questo che seguo il tuo magnifico blog? e forse è per questo che non vedo l'ora di laurearmi e provare l'esperienza all'estero? e forse ancora, è per questo che tutti i miei migliori amici qui in Italia sono stranieri? Troppe domande a cui seguono troppe risposte…. Comunque grazie grazie mille per il tuo blog e per la tua schiettezza, sei fonte d'ispirazione 🙂
    Salutoni
    Alexandra

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