La mia giornata tipo

Qualcuno mi ha obiettato che “be’, se il tuo e’ un blog sulla vita da veterinaria, dovresti scrivere di medicina veterinaria”. A parte che il blog e’ mio e ci scrivo quello che voglio, alla fine non si e’ mica obbligati a leggere. Comunque ho accettato la sfida e vi racconto la mia giornata tipo. Così, per farvi vedere la mia routine e per farvi vedere che poi non e’ così diversa da quella di chi e’ rimasto in Italia.

La sveglia suona alle 7. Lascio il Ginger a letto e mi reco in cucina dove ‘libero’ i Beebos (gli orribili individui, che ora non possono più dormire con noi in camera -grazie al Lucy, che strilla e ti sfracassa le palle dalle 2 alle 6:59:59s di mattina) e controllo le loro lettiere. Se non li avessi visti uscire dalla breakfast room con i miei occhi, crederei che invece di 4 gatti ho 4 elefanti. Quindi svuoto la lavastoviglie (a noleggio) e preparo la mia colazione. Poiché non amo conversare al mattino, mi chiudo nel mio mondo di Candy Crush. Alle 8 inizio a vestirmi e lavarmi. Quindi spendo 10 minuti a controllare che tutti i gatti siano nel posto giusto e non chiusi in un’altra stanza o armadio. Dunque mi dirigo al lavoro che fortunatamente e’ a meno di dieci minuti di auto da casa mia.

Alterno mattine in cui alle 8:30 inizio a fare visite e mattine in cui inizio in sala operatoria. Personalmente, quando inizio dalle visite, parte male. Iniziare a vedere gente alle 8:30 del mattino non aiuta la mia sociopatia ne’ il mio umore. Alle 11 cambio e se ero in sala operatoria vado in sala visite, se ero in sala visite vado in sala operatoria. A parte interventi di routine, in chirurgia seguo i casi che ho visto nei giorni prima (biopsie, detartrasi ecc ecc).

Ma la parte per cui sto cercando il mio personale muro del pianto in clinica (non l’ho ancora trovato) sono le visite. Come non sia diventata un serial killer non me lo riesco a spiegare.
Ci sono alcuni appuntamenti che spiccano.

“Check lump”: controllo ‘bubbone’: ecco, tutte le sante volte il tizio entra e il 99.(9)% delle volte dico che va rimosso e analizzato (solitamente e’ grande almeno come una palla da tennis). E il 99.(9)% mi dicono “Ah, ma non e’ una palla di grasso?” “La risposta definitiva si ha con l’istologia” “Ah, quindi non può essere una palla di grasso?” “No, può essere altro” “Ah, ma non posso tenerlo d’occhio -leggi: aspettare che diventi grosso almeno il 100% del peso corporeo dell’animale?” “No, meglio toglierlo” “Ah, ok, ma deve andare sotto anestesia generale” “Si'” “Ah, ok, ma quanto costa?” “Più o meno £££” “Ah, ok ci penso”.
GRAZIE PER AVER SPRECATO MEZZORA DELLA MIA VITA!!!

“Unwell”/”General check”: questo e’ preoccupante. `solitamente e’ un paziente di almeno 18 anni che l’ultima volta che e’ stato visto da un veterinario, io non avevo ancora la patente. Il peggio e’ quando apri il trasportino e ti si presenta una specie di prugna secca pelosa e il proprietario fresco fresco che ti guarda beota dicendo che “fino a ieri stava bene” e “che cosa puo’ essere?”. In questi casi il mio io interiore tra le bestemmie a profusione va a chiudersi in camera sua e mi lascia con l’imbecille di proprietario. Alche’ inizi la tiritera che si devono fare ulteriori analisi, ma che ovviamente la prognosi e’ riservata dato le condizioni del paziente. Qui partono le lacrime di coccodrillo e io stampo il consenso all’eutanasia. Sempre tra le bestemmie a profusione.

“Check skin”: controllo pelle: questo e’ solitamente facile. Tutte le volte si chiede “lo mette l’antipulci?” “Certo” “Con quale frequenza?” “Quando e’ giusto metterlo” “Questo non risponde alla mia domanda” “due volte l’anno” {E VAFFANCULO allora!} “Ecco, allora e’ troppo poco, vede -e mostri un gruppo di pasciute pulci così grasse da rimanere incastrate nel pettine- il suo cane ha le pulci, metta l’antipulci in maniera adeguata, disinfesti casa e dia questo” “sono esterrefatta, come può essere, cazzate-cazzate-cazzate, non le ha mai avute, calzate-cazzate-cazzate, ma e’ inverno, calzate-cazzate-cazzate, ma secondo me non possono essere solo le pulci {e qui parte un’altra bestemmia da parte mia}” Sostanzialmente li sbatto fuori dalla stanza.

Poi ce ne sono alcuni che mi incuriosiscono davvero fin dalla agenda, tipo: controllo pisello, sangue dagli occhi e fratello l’ha spinto dalla sedia, ahah! sono solo alcuni che mi vengono in mente.

Quindi il pomeriggio continua con qualche procedimento diagnostico dei casi che ho visto al mattino (dalle 12:30 alle 2 o alla meglio le 4, perché poi devo rivedere “laggente”) oppure preparando lettere per lo specialista di turno, inseguendo il proprietario per dei risultati di laboratorio ecc.

Se sono reperibile cerco di avere un pasto prima di iniziare la reperibilita’ perché quella sara’ la mia ultima possibile chance per mangiare.

Poi c’e’ una strana legge per cui i proprietari a venti minuti dalla chiusura o subito prima di una qualche vacanza, vengono colti da isteria e nel panico chiamino in clinica e sfracassino i maroni a me e alle receptionist per essere visti ADESSO! perché a detta loro l’animale e’ in punto di morte.
Il 90% delle volte il paziente arriva scodinzolante o facendo le fusa (guardandoti con una faccia da “ammazza che brutta cera che hai, mio caro vet!”) e già io mi incazzo, ma il limite massimo lo si raggiunge quando a questi imbecilli gli chiedi “da quanto tempo e’ così’?” “AAAAAAAAAAH, almeno SEI MESI!” @£$%^$£&£%^*^%^*%£^ porc @$@{%£$)_^^^)_ putt @$£$^$%£&%£ ma in sei mesi mi devi venire a scartavetrare la m…. proprio ora???????? Non potevi aspettare un normale appuntamento domani, esimia testa di pene????? no eh????

Quindi anziché lasciare la clinica alle sette la lascio alle otto tra le bestemmie e mi dirigo a casa dove trovo il Ginger che e’ “devastato” per il suo lavoro di ufficio (anche questo non aiuta il mio umore) quindi mi metto a cucinare, doccia e candy crush. Quindi si decide di andare a dormire. Quindi si deve convincere i Beebos ad andare a dormire. Per fortuna loro sono facilmente corrotti da una busta di cibo umido.

Il weekend ve lo racconto un’altra volta va.
Non vorrei annoiarvi troppo. E poi devo giocare a Candy Crush.

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