Perchè parti? Ma resta qui!

Ecco, la risposta alla domanda che mi state facendo in tanti: “Perchè parti?” è racchiusa in un dialogo del film che sono andata a vedere Sabato sera: Hysteria. In quelle parole. Esatte e testuali.

Il film e’ davvero molto carino per una serie di motivi che trovate su qualsiasi sito di recensioni cinematografiche e con cui non vi tedierò oltre, ma a me ha colpito per il discorso iniziale del Dr Mortimer Granville al suo amico Edmund dopo essere stato licenziato dall’ospedale.

E’ la fine dell’ottocento e i germi sono una nuova teoria che serpeggia tra l’ambiente medico dell’epoca. Il Dr Granville, molto progressista, ne è abbastanza convinto, ma il suo capo no. Quando insiste per far cambiare delle garze sporche ad una paziente, il “primario” -un vecchio triceratopo* simile a quelli che ci sono ai giorni nostri- lo zittisce intimandogli di fare i salassi e dare delle pillole -probabilmente il cortisone dell’epoca- COME SI E’ SEMPRE FATTO -parole sentite miliardi di volte!
Ecco, proprio perchè si oppone a fare una cosa sbagliata, ma conosciuta, viene licenziato.

Purtroppo non ho trovato le testuali parole, ma vi assicuro che sembravano uscite dalla mia bocca -tant’è che LoZioDani ha sussurrato un: “Sembra di sentire te!”.

E’ avvilente aver studiato, sapere che si sta facendo la cosa giusta per i propri pazienti ed essere tacciati di ignoranza da dei triceratopi* incalliti, ma che si credono i portatori del verbo. Ad aggravare l’essere tiranneggiati ci si mette pure il “lauto” stipendio percepito: è sostanzialmente pari a quello di una donna delle pulizie straniera, che non parla una parola di italiano e che si ritiene neanche tanto brava (PS. se torno in Italia, la “collaboratrice domestica” è nella mia top 3 dei possibili lavori!)

Altre FAQs:

  • Tornerai? Se volete la risposta sincera: SPERO DI NO!
  • Come farai con i familiari/amici/fidanzati: come ho sempre fatto: cercherò di gestirli.
  • E i tuoi gatti? vengono con me, ovviamente!
  • Non sei dispiaciuta? Sì certo! molto! E adesso approfondiamo.

Certo che sono dispiaciuta. Mi sembra ovvio. So di avere la fama di “Cuoredipietra”, ma vi assicuro di non esserlo fino a questo punto.
Mi dispiace lasciare tutti i miei affetti, ma cosa dovrei fare? I miei genitori non possono -anche se vorrebbero- farmi da sponsor per l’eternità e, poichè NON VOGLIO NELLA MANIERA PIU’ ASSOLUTA fare la mantenuta, devo rimboccarmi le maniche e darmi da fare.

Qui in Italia vi assicuro che ho più e più volte controllato accuratamente e le possibilità sono zero -se voglio fare il lavoro per cui ho studiato, per fare un lavoro che “non mi appartiene” tanto vale che almeno provi all’estero e, se fallirò miseramente, tornerò nella terra dei cachi a fare qualsiasi cosa, come dicevo pocanzi.

Indi per cui faccio le valigie ed emigro.

Mancano 11 giorni, il cuore mi batte a mille e ho un buco nero nello stomaco.

*triceratopo = dicesi triceratopo, o anche “vecchio barbagianni”, qualsiasi individuo over 50 convinto di detenere tutto il sapere e di avere sempre ragione. Tipico comportamento di tale soggetto è lo svilire l’opinione del giovane collega, in quanto inesperto e scansafatiche (a suo asserire).

12 comments on “Perchè parti? Ma resta qui!

  1. Ciao, mi hanno linkato il tuo blog 🙂
    Sono una collega veterinaria di Roma in cerca di fuga, quindi ti capisco e ti ammiro! Io sono bloccata qui almeno per un altro paio di anni, poi spero di riuscirci anche io!
    Mi sembra di capire che ti sposti in Inghilterra, dove vai di preciso?

    ciao!

    Silvia

  2. Ciao Paola, metto subito il tuo nuovo blog nei feed! Questo tuo post sembra la fotocopia della mia situazione, infatti è probabile che io riparta definitivamente per la Germania ad aprile! In bocca al lupo per tutto.

    Tommy

  3. noi ci conosciamo mi sa anche se sempre via internet 🙂 sono la silvia con charlie brown e snoopy che guardano il lago come avatar, nella pagina del bestiario di fb :)))
    quando ho visto il nome su italiansinfuga ti ho riconosciuta! piccolo il mondo di internet alla fine! continueremo a sentirci allora, sia qui che lì!

  4. Bel post! Se leggi la "struttura delle rivoluzioni scientifiche" di Kuhn troverai molto materiale sull'argomento. Essenzialmente, su quell'argomento la rivoluzione del pensiero non è mai avvenuta. I vecchi triceratopi sono morti o andati in pensione senza mai cambiare idea, sono stati semplicemente sostituiti. I vecchi avevano delle credenze sclerotizzate che non volevano neanche discutere, per quanto fosse chiaro che fossero sbagliate.

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