Se non hai trovato ciò che cercavi non è detto che non esista, probabilmente hai solo visto nel posto sbagliato.

Qualcuno mi ha scritto del celeberrimo free trial in UK. Io mi accodo ai miei colleghi (per favore leggete qui.)

Infatti la lettera di una collega delusa non mi ha stupito per nulla.

Per me questo e’ un raggiro, checche’ ne dica il collega creatore della genialata (il free-trial).

Ora, come diceva la mia Prof. di matematica del biennio, il mondo e’ fatto di due categorie, i furbi e i fessi.

Purtroppo gli avvoltoi ci saranno sempre, sta a noi difenderci.

Da collega vi dico: al diamine questo free-trial! Opponetevi! Non prostituitevi gratis (che davvero, nemmeno un/una prostituta lo farebbe!). Volete andare all’estero a lavorare, bene, cio’ implica una retribuzione.
Se non c’e’ che si impicchino, andate altrove. Piuttosto che lavorare gratis da un veterinario lavorate pagati da Tesco o Cafe’ Nero. Se non trovate lavoro fate volontariato nel RSPCA che anche questo conta come esperienza.
Ma per favore, MAI E POI MAI il veterinario gratis!

Sapete perche’ gli Italiani sono gli unici “ciucci” che ci cascano in queste cose? Ve lo dimostro al contrario, ossia “perché un Inglese non accetterebbe mai”.

  1. Per poter studiare all’università ha fatto un mutuo. Ebbene si’, i neolaureati hanno un debito di qualche decine di migliaia di Sterline appena usciti dall’uni
  2. Come noi, la facoltà di medicina veterinaria e’ molto impegnativa. 5 anni di reclusione in assenza di vita sociale. Ma le loro prigioni (le uni) sono molto più accoglienti e attrezzate delle nostre.
  3. Per poter accedere all’universita’ ha sacrificato le sue vacanze estive da quando aveva 15/16 anni per andare come working experience (alias stare seduti e guardare cosa fa il veterinario e aiutare nelle pulizie) nelle cliniche.
  4. Ha sacrificato le vacanze estive durante l’uni per andare come vet student nelle cliniche.
  5. Ha dovuto passare gli esami “di maturità” (non e’ una maturità, ma giusto per farvi capire) con un punteggio molto alto.
Ora, e’ per questo che un veterinario inglese scoppierebbe a ridere alla richiesta di un free-trial e penserebbe sia uno scherzo.
Molti neolaureati che ho incontrato volevano cambiare lavoro perché non pagati abbastanza (e qui in UK un neolaureato si aggira sulle £35.000lorde/anno io ero basita O_O”).
Se accettate di lavorare gratis, state al gioco di chi vi sfrutta. Loro fanno forza sulla vostra disperazione per un lavoro e sulla speranza (che e’ l’ultima a morire) che questa sia la volta buona.
Io sono stata supermegaiperfortunata, non smetterò mai di ripeterlo, ma se tornassi indietro cestinerei questo free trial e andrei a fare la volontaria al RSPCA.

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