Un’altra versione di: “UK non vuol dire solo Londra”

Come già qualche altro blogger ha scritto, UK non vuol dire solo Londra. Ecco la mia versione.
Io infatti andrò a vivere e lavorare a Lowestoft, una cittadina del Suffolk, bagnata dal Mare del Nord.

Ovviamente il non essere a Londra, ha dei pro e dei contro.

La cittadina che mi aspetta ha circa 57.000 abitanti, quindi non è nemmeno così piccola e ha un bel downtown con tanti negozi. Insomma non le manca niente.
Però il downtown lo attraversate in 10 minuti scarsi e per arrivare all’areoporto più vicino ci mettete 3 se non 4 ore di treni (2 o 3 cambi).
Questo punto lo dovete tenere bene a mente (la distanza della città dall’areoporto, ndr), perchè vi vincolerà le “rimpatriate”. Io da questa distanza ho deciso che non tornerò ogni WE, perchè passerei in Italia 24 ore se sono fortunata.
Insomma, potrebbe essere che il tempo che passate sui vari bus/treni/aerei sia superiore a quello che passate con i vostri amici. Siete disposti ad accettarlo?

Tuttavia un bel vantaggio è che il vostro stipendio “sembrerà” più alto, in quanto i prezzi degli affitti e della vita è più bassa fuori da quella che gli Inglesi chiamano la “Green Zone”.
E se ormai non siete più dei giovani che hanno voglia di scatenarsi tutte le sere, un paesino tranquillo non deluderà comunque le vostre aspettative, qualche pub o qualche corso serale di arte/teatro lo trovate.

2 comments on “Un’altra versione di: “UK non vuol dire solo Londra”

  1. La campagna inglese non è bella, di più, è meravigliosa! C'è tutto quello che qui in Italia è stato brutalmente distrutto dalla cementificazione selvaggia. Nei weekend invece di tornare a casa, fatti delle belle gite fuori porta, vedrai che non te ne pentirai! 😉

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