Vivere una vita English.

Come ben saprete da un precedente post, ora sono la compagna ufficiale (anzi, la fidanzata italiana = the Italian girlfriend) di un ragazzo inglese (anche se non originale al 100%, diciamo al 75%, il restante 25% è Olandese).

Ciò mi permette di vedere da vicino come si vive la quotidianità qui oltremanica.

Innanzitutto, ti alzi all’alba e non ti fermi un secondo, nè al lavoro, nè nella tua vita privata.
Hai sempre qualcosa da fare. Tralasciando il tema “tempo” sul luogo di lavoro, dove non ne hai mai abbastanza, manco per bere, anche a casa non riesci a stare fermo.
Una volta finito di lavorare, se devi fare la spesa e non hai un Supermercato aperto 24 ore, devi correre come un razzo prima che arrivino le 20 (e se sei un veterinario full-time, credimi, devi correre anche veloce!).

A quel punto torni a casa e non ti rimane che: pulire, stirare, far partire la lavatrice, stendere/far partire l’asciugatrice, innaffiare i pomodori, tagliare il prato, cucinare.  E trovare il tempo da dedicare al tuo partner e magari guardare un bel film.
Prima delle 23 a letto non si va.

Ma poi arriva il weekend.
Qui, sebbene la domenica ci siano un sacco di negozi aperti, il weekend è sacro.
Quando ho detto che lavoravo 3 sabati mattina al mese (in Italia) erano sconvolti! Qui si lavora a turni. Ma il weekend è un sacrosanto diritto del cittadino di sua maestà (specie se si è fatto un c**lo così all’università!).
Orbene, come stavo dicendo, il weekend è il momento per rilassarsi.
Adesso che è estate è pieno di “Festivals”. Cos’è un festival? una specie di sagra, ma con molta più birra, molto più rock e meno da mangiare.
Oppure si va a campeggiare o in spiaggia. Quest’ultima opzione devo ammettere che è deliziosa. Sei sotto il sole che ti abbronzi, ma non fa così caldo da sudare come un cavallo! Anzi, a volte senti pure freddino! Ovviamente di fare il bagno in mare non se ne parla (a malapena mi immergo a Sharm!!)

La domenica mattina è d’obbligo il brunch. Cos’è il brunch? Lasciate perdere la definizione su wikipedia o chi per esso, vi do la mia personale interpretazione: “Dicesi Brunch una colazione composta da cibi che mangeresti a pranzo, che ti permettono di non mangiare fino a cena”.

Il mio personale Brunch è così composto (cucinato dall’inglese compagno, ovviamente): uovo all’occhio di bue servito su fetta di pane tostato, spalmato con burro e ketchup; accompagnato da salsiccia, bacon e flat mushroom al burro.

In cambio dell’inglese brunch, è stato concordato che io mi impegno a cucinare una volta a settimana quello che per il mio compagno è Italian food, ossia PASTA. Fortunanatamente i miei genitori me ne hanno portato una vasta scorta.
Il problema è che molti ingredienti al momento sono irreperibili (irreperibile = qualsiasi cosa non trovi da Tesco, ma che se cercassi su internet, sicuramente troverei da consegnare a domicilio).

Detto ciò vi saluto, devo ancora: pulire le lettiere, passare l’aspirapolvere (per aspirare la sabbietta),  preparare la cena per stasera e domani, cercare il cappuccio dell’internet key che il Lucy ha sapientemente fatto sparire, mettere a posto, cenare, guardare little britain USA o CSI season finale.

So già che se riesco anche solo a pulire le lettiere sarà un successo!

1 comment on “Vivere una vita English.

  1. A proposito del brunch: ti appoggio pienamente la salsiccia, il bacon ed i funghi, l'uovo sul pane tostato, magari anche spalmato di burro, ma il ketchup… Rendici orgogliosi e fai valere il buon gusto culinario italiano 🙂
    Gian

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